Unpacking, l'arte di sradicarsi

13.07.2022

Data di uscita: 2021
Sviluppato da: Humble Bundle
Pegi: 3
Genere: Puzzle
Tema: radicarsi e sradicarsi/cambiamento

Questo gioco fu presentato per la prima volta al Summer Game Fest 2021, evento che ormai fa parte della mia formazione videoludica e che seguo sempre con grandissimo entusiasmo. Grazie al Game Pass ho avuto modo di provarlo e vorrei oggi parlarvi del perché è un titolo formativo e non un semplice puzzle game.

Sul gameplay non c'è molto da dire: sostanzialmente il nostro compito è svuotare scatole e collocare oggetti nel nostro ambiente di gioco con una certa coerenza. Questo contribuirà a creare album di ricordi significativi che di fatto raccontano la storia di una vita.

Questo è il primo punto, dunque, da sottolineare. Chiunque di noi abbia mai vissuto un'esperienza di trasferimento da una casa all'altra o addirittura da una città all'altra (senza prospettiva di ritorno) sa cosa voglia dire lasciarsi una vita alle spalle per iniziarne una nuova. È dunque un titolo che probabilmente colpirà molto chi ha vissuto situazioni simili e che produrrà inevitabilmente un certo coinvolgimento (contribuisce il fatto che noi non vediamo mai il protagonista della storia, e dunque è un po' come se quel trasloco fosse proprio il nostro... per intenderci, sensazione di immersività simile a quella che si prova giocando un titolo in prima persona anziché in terza!).

Si assiste poi al progredire di un percorso: partecipiamo a tutte le tappe significative dell'esistenza di questa persona, dall'infanzia all'età adulta, dal momento in cui il lavoro è gioco al momento in cui il lavoro diventa strumento di guadagno e viatico nel raggiungimento di una maggiore stabilità nella vita.
Il tutto mantenendo alcuni piccoli punti fermi, costanti in una vita che cambia di continuo. 

"The only constant in life is change" (Eraclito)? Dipende. Abbiamo la fortuna di poter contare su oggetti e strumenti che cristallizzano i ricordi, consentendoci di bloccare momenti nella nostra memoria per tutta la vita. Si pensi ad una fotografia, o ad un gioco che ci piaceva particolarmente da piccoli.

Non dimentico di dire che questo gioco è certo stimolante: è mia opinione personale che sia gratificante scegliere come collocare certi oggetti in casa (evitando le padelle in salotto!), nonostante la libertà non sia massima, proprio in nome del principio di coerenza di cui parlavo all'inizio.

Comparto audio appagante. Mi ha molto incoraggiata nello spacchettare e collocare ogni oggetto al suo posto.

In sintesi, vi dico, provatelo. E se non avete mai traslocato vi darà un piccolo assaggio di quali emozioni e questioni pratiche ci siano in gioco.

Un abbraccio,

Angela

© 2020 Angela Carta. Tutti i diritti riservati.
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