Head Bangers Rhythm Royale, una forma di allenamento
Un genere mai proposto su questo sito o sulla mia pagina Instagram, ma oggi mi sembra il caso di farlo. Vi parlerò brevemente di un incrocio fra rhythm game e battle royale sviluppato e proposto nel 2023 da Glee Cheese Studio e pubblicato da Team 17, chiamato Head Bangers Rhythm Royale.
Di cosa si tratta? Questo videogioco consente di vestire i panni di un piccione, impegnato in una serie di sfide con altri pennuti a ritmo di musica. Pensato per essere un party game in realtà ha funzioni che vanno oltre il semplice intrattenimento.
Come ho avuto modo di spiegare molte volte, il gioco è intrinsecamente educativo nella gran parte dei casi, complici la sapienza di sviluppatori e game designer. Non serve dunque che ci si impegni per creare un videogioco educativo: il gaming riesce ad aiutarci a migliorare abilità di vario tipo semplicemente giocando. Servono solo voglia di giocare e di gettarsi alla scoperta di qualcosa di nuovo.
Head Bangers non è un videogioco di particolare raffinatezza: si accede, ci si collega al server e si accetta lo svolgimento delle sfide così come vengono randomicamente selezionate. Poco importa la cornice grafica o la personalizzazione del piccione (per quanto possa essere discretamente divertente). Quel che importa è aver ben chiaro l'obiettivo della sfida e provare a qualificarsi per quella successiva.
Il gioco, ricordiamolo sempre, può essere competitivo senza che questo generi conflittualità. Allenare la competitività in ognuno di noi vuol dire lavorare sulla capacità di porsi un obiettivo e provare a raggiungerlo. Vuol dire inoltre misurarsi con i propri limiti, imparare a conoscerli e a superarli. Dunque ben venga un po' di compezione, soprattutto se è divertente.
Le sfide sono abbastanza diversificate e partecipando a vari tornei è possibile scoprirne molte su diversi livelli di difficoltà.
Le abilità che si possono allenare sono ovviamente coordinazione oculo-manuale, attenzione, rapidità di riflessi, concentrazione sull'obiettivo. Facilmente si può accarezzare il flow, inteso come un luogo e un tempo totalmente differente da quello a cui si è abituati, restando nel qui e ora in uno stato di profondo e appagante coinvolgimento.
Certamente, alcune sfide possono davvero mettere alla prova la pazienza, soprattutto per una diacronia tra stimolo e tempo di risposta (almeno questo è quello che ho sperimentato io su XBox col pad), dunque una minima frustrazione può ahimè far capolino.
Il gioco è in italiano, catalogato come Pegi 7.
Consiglio di provarlo come family game, proponendolo per una serata insieme all'insegna del gioco.
A presto,
Angela
